Denti guasti e crudismo

Come evitare incubi dentali su una dieta con cibi crudi

di Denise Minger – traduzione di Luciano Gianazza

denti guasti e crudismoLa mia storia si legge come una scena di un film horror dentale: dopo un anno da crudista vegana che si spazzola i denti due volte al giorno, mi sono trovata appoggiata allo schienale della poltrona del dentista, ascoltando l’igienista contare fino a 16 carie che erano improvvisamente comparse nella mia bocca.

Non potevo dare la colpa alla vecchiaia, ero ancora adolescente. Non potevo dare la colpa a un cambiamento di igiene orale, al massimo dovrei diventare più diligente nell’usare il filo interdentale. E non potevo dare la colpa alla mia dieta precedente, perché avevo avuto una sola carie in tutta la mia vita, anche quando mangiavo zucchero raffinato e altre mostruosità che distruggono i denti. L’unico cambiamento nel mio stile di vita è stato quando sono diventata vegana crudista.

Sette anni dopo, la mia bocca è di nuovo in buone condizioni, ma la mia esperienza precedente è tutt’altro che unica. I problemi dentali sono il proverbiale “elefante nella stanza” del cibo crudo – quell’unico problema di salute che spesso peggiora, piuttosto che migliorare, con una dieta cruda. Questo è evidente non solo in modo sporadico, ma anche scientificamente: tra i pochi studi condotti su crudisti, la maggior parte di essi ha evidenziato che i vegani crudisti sono incredibilmente soggetti a danni dentali, sperimentando quasi il doppio di gravi erosioni del resto della popolazione.

Fortunatamente, mangiare crudo non deve essere un biglietto di sola andata per Dentieropoli. Prendendo alcune precauzioni e assicurandosi che la nutrizione sia adeguata può aiutare a continuare a mantenere i vostri denti bianchi e madreperlacei, senza rinunciare agli altri benefici che una dieta di cibi crudi apporta.

Il Fantastico Trio: Vitamine K2, D, e A

Il calcio viene acclamato come una superstar per i denti, ma ti lascerà con un palmo di naso se il tuo corpo non può depositarlo nei posti giusti. Ecco dove le vitamine liposolubili K2, D, e A entrano in gioco. La vitamina K2 è essenziale per aiutare il calcio di cui ti nutri a finire di nuovo tra i denti; la vitamina D aumenta l’assorbimento intestinale di calcio e la vitamina A svolge un ruolo chiave nella formazione delle ossa e dei denti. Insieme, questi nutrienti lavorano in modo sinergico per mantenere la tua bocca a prova di carie e il loro effetto combinato può essere abbastanza potente da invertire realmente carie ed erosioni.

Quindi, da dove è possibile ottenere questi nutrienti essenziali?

  • Vitamina K2: questa è difficile da trovare, se sei un vegano. La fonte migliore è il natto, un tipo di prodotto ottenuto dalla fermentazione della soia. Ma se sei dedicato al crudo o il tuo stomaco non vuole masse spesse e compatte di fagioli viscidi (credo che sia un gusto acquisito), le uniche opzioni commestibili sono i formaggi a pasta dura, i tuorli d’uovo, il burro prodotto da latte proveniente da allevamenti su prato, e carni d’organo. Se questi cibi sono un no assoluto anche nel tuo menu, devi optare per un integratore. Anche se non sei un fan delle pillole (nemmeno io lo sono), questa è una pillola che sarai lieto di prendere. Dopo aver parlato con decine di persone che hanno ribaltato la loro salute dentale con l’utilizzo degli integratori di K2, sono convinta che questo è il tassello mancante nel paradosso della salute dentale per crudisti.
  • Vitamina D: Sole, sole, sole. Se sei abbastanza fortunato da vivere ai tropici, crogiolarsi al sole tutti i giorni dovrebbe essere abbastanza sufficiente per mantenere elevati i livelli di vitamina D. Ma se si vivi ad una latitudine molto a settentrione, il tuo corpo potrebbe non sintetizzare abbastanza vitamina D per una salute ottimale, soprattutto durante l’inverno. Quindi, a meno che tu non te la goda vivendo vicino all’equatore, un supplemento di vitamina D (preferibilmente sotto forma di D3 anziché D2) è la soluzione migliore.
  • Vitamina A: il beta carotene, quella sostanza derivata da carote e patate dolci con il suo bel colore rosso-arancio, e la vitamina A, che si trova solo nei cibi animali, non sono la stessa cosa, anche se i due sono comunemente confusi. Il beta carotene è una pro-vitamina, il che significa che il tuo corpo deve convertirla prima che possa essere effettivamente utilizzata. Sebbene la maggior parte delle persone non abbia alcun problema a fare la conversione (e possono quindi ottenerne molto di questo nutriente da frutta e verdura), alcune persone, compresi i bambini e chiunque abbia disturbi della tiroide o il diabete può avere bisogno una fonte di vitamina A preformata, al fine di rimanere in buona salute. Le fonti di beta-carotene sono frutta di colore arancione e verdura così come verdure a foglia verde; mangiare questi alimenti insieme a una fonte di grassi aumenta l’assorbimento in modo significativo. Fonti di vitamina A in forma di retinolo sono anche i tuorli d’uovo, il latte, e il fegato.

Proteggi i tuoi denti da un bagno di acido

Oltre all’alimentazione, l’esposizione diretta agli acidi può danneggiare la tua dentatura. L’aceto è un comune, ma altamente acido, condimento crudo; e anche quando maturi, alcuni frutti come l’uva, frutti di bosco, pomodori, mele, agrumi hanno un pH molto basso che li rende in grado di erodere lo smalto nel momento in cui vengono a contatto con i tuoi denti. Cerca di tenere questi alimenti al minimo, soprattutto se noti sensibilità ai denti dopo averne mangiati. Ma se smetti di mangiare arance non proprio mature o di condire l’insalata con aceto, si può ridurre il danno nel modo seguente:

Sciacqua la bocca con acqua subito dopo aver mangiato per eliminare i residui. Se possibile, fai degli sciacqui con una miscela di acqua e bicarbonato di sodio, il pH elevato del bicarbonato di sodio neutralizzerà gli acidi in bocca.

Evita di spazzolare i denti dopo un pasto acido. Sembra contrario al comune buon senso, ma questo è importante. Fino a quando la saliva non avrà la possibilità di lavorare con la sua magia rimineralizzante, il tuo smalto sarà più morbido del solito, e lavare i denti con setole dure causerà solo più erosione.

Fresco è Meglio

Frutta essiccata e disidratata possono significare guai per la salute dentale, soprattutto se costituiscono una gran parte della tua dieta. La frutta essiccata è particolarmente problematica perché si stipa tra i denti in punti difficili da raggiungere, diventando una festa zuccherina per i batteri e creando un habitat ideale dove si possono formare delle cavità. Per quanto possibile, abituati con cibi freschi e ricchi di acqua, ed usa il filo interdentale dopo aver mangiato qualcosa di asciutto e appiccicoso.

Aumenta la Verdura

Le verdure a foglia verde sono in genere la più alta fonte di minerali che costruiscono lo smalto in una dieta di cibi crudi, e lesinare sul loro consumo può portare ad un grave crollo per la salute dentale, una volta che le riserve del tuo corpo sono ridotte al minimo. Non farti ingannare dal successo a breve termine di persone che tentano un rigoroso fruttarismo – a lungo termine i denti buoni sono l’eccezione piuttosto che la regola con una dieta simile, e le verdure a foglia verde svolgono un ruolo fondamentale nel coprire le tue necessità di minerali. Le verdure più scure come il cavolo verza e la bietola tendono ad essere più ricche di sostanze nutritive di quelli di colore chiaro come la lattuga iceberg, e mangiare la verdure con una fonte di grassi (come avocado) può aumentare l’assorbimento da parte del tuo corpo della ricchezze nutrizionali.

Non Dimenticare l’Igiene

Solo perché stai mangiando cibi naturali, non significa che devi gettare il tuo spazzolino e filo interdentale dalla finestra. Anche con una buona dieta, l’igiene dentale può migliorare notevolmente le tue probabilità di mantenere un luminoso sorriso sano — visite dentistiche regolari possono aiutare a rimuovere colorazioni che a volte succedono mangiando frutti e verdure vivacemente colorati.

Se sei un crudista, sai già quanto importante risorsa è la tua bocca. Non aspettare ad agire fino a quando si verificano dei problemi (o ti trovi a fissare una montagna di bollette del dentista): Sii previdente, dai ai tuoi i denti le sostanze nutritive di cui hanno bisogno, e godi dei benefici degli alimenti crudi, senza preoccuparti del futuro della tua salute orale.

Denise Minger scrive riguardo ai cibi crudi sul suo blog Raw Food SOS !

Fonte: Frugivore – Fruitful Lifestyle Magazine

Commento di Luciano Gianazza – www.arnoldehret.it

Sono d’accordo con quanto dice Denise. Riguardo al fatto che la frutta acida corroda i denti ritengo che questo avvenga solo su denti già impoveriti di minerali. Penso che i denti sani, con tutti i minerali al loro posto siano in grado di affrontare gli acidi deboli della frutta senza problemi. I denti si guastano dall’interno, a causa della carenza di minerali nel loro tessuto e nello smalto.

I detrattori del vegetarianismo sostengono che se quei minerali necessari per la salute dei denti si trovano solo nei prodotti di origine animale, allora l’uomo è carnivoro, altrimenti nei vegetali si troverebbero quegli elementi di cui ha bisogno. Non è così. Oggi l’uomo è alquanto de-gene-rato, come pure l’ambiente in cui vive, i vegetali e la frutta di cui si nutre sono impoveriti, e la sua capacità di sintetizzare diverse vitamine si è azzerata.

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